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I CAPITOLI 2009
1 - Lo scenario del mercato ICT nel 2008: l’impatto della crisi
2 - Il mercato mondiale dell’ICT
3 - Il mercato mondiale delle telecomunicazioni
4 - Il mercato mondiale dell’IT
5 - Il mercato delle telecomunicazioni in Europa
6 - Il mercato IT in Europa
7 - Il mercato ICT in Italia
8 - Il mercato delle telecomunicazioni in Italia
9 - Il mercato del Digital Media in Italia
10 - Il mercato IT in Italia
11 - Soluzioni applicative
12 - La convergenza IT e TLC
13 - Il mercato dell’eCommerce B2C in Italia
14 - La domanda di tecnologie e soluzioni ICT nei principali settori economici
15 - La domanda di tecnologie e soluzioni ICT nelle medie e piccole imprese
16 - Le previsioni del mercato ICT per il 2009 e le prospettive di sviluppo

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L'ARCHIVIO
Home > 14 - La domanda di tecnologie e soluzioni ICT nei principali settori economici
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Scenario macroeconomico

La dinamica della spesa ICT ha avuto andamenti differenziati nei diversi settori a causa di vari fattori, tra i quali la distribuzione della spesa tra IT e TLC, la propensione media alla spesa e agli investimenti in tecnologie e la dimensione media delle aziende.
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L’andamento dei principali settori economici
L’andamento negativo dell’economia italiana nel 2008 ha interessato in diversa misura i principali settori d’attività.
Il risultato peggiore è stato registrato dall’industria in senso stretto, il cui valore aggiunto a prezzi base è diminuito nel 2008 del 3,2%, mentre il comparto delle costruzioni (-1,2%) ha reso meno drammatico il calo dell’intero settore (-2,7%) (tab. 2).
 
La spesa ICT nei principali settori economici

Nota metodologica

Già nella precedente edizione del Rapporto Assinform, per consentire una migliore lettura delle esigenze di business e di investimento in ICT delle aziende utenti, è stata apportata una modifica nell’analisi della Spesa ICT per settore di attività economica.   

 
Banche

Lo scenario del settore bancario e le evoluzioni in atto

Nel secondo semestre 2008, il settore bancario è stato colpito dalla peggiore crisi economica dopo quella del ’29, che ha determinato l’insorgere di un clima di forte instabilità e il ridisegno degli scenari. Dopo il fallimento di Lehman Brothers si è assistito a un cedimento dei mercati finanziari e delle borse che, in tutto il mondo, ha deteriorato il valore dei titoli azionari e in particolare di quelli dei gruppi bancari.

 
Assicurazioni

L’andamento del settore assicurativo

La dinamica della raccolta dei premi assicurativi conferma come anche questo settore non sia immune dagli andamenti del contesto economico: i premi si sono ridotti per il secondo anno consecutivo e la contrazione registrata nel 2007 (ultimo anno rilevabile) è consistente, pari a -8,2% (fig. 11).

 
Industria

La dinamica del settore

L’industria italiana ha cominciato a risentire negli ultimi mesi del 2008 del difficile clima congiunturale. Nel mese di dicembre 2008, l'indice della produzione industriale (base 2000=100) è risultato pari a 75,6, in diminuzione del 12,2% rispetto a dicembre 2007. Nella media dell’intero anno 2008 (fig. 19) l’indice corretto per giorni lavorativi ha presentato un calo del 4,3%. L'indice destagionalizzato è risultato invece pari a 84,9, in diminuzione del 2,5%.

 
Distribuzione e Servizi

L’andamento del settore della distribuzione

Secondo i dati diffusi dall’Istat, nel 2008 il valore totale delle vendite del settore ha segnato, rispetto al 2007, una diminuzione dello 0,6%, annullando l’incremento registrato nell’anno precedente (+0,5%). A differenza del 2007, anno in cui erano cresciute sia le vendite della grande distribuzione (GDO) sia dei piccoli dettaglianti, il risultato vede continuare la crescita della GDO (+1,0%), mentre calano pesantemente i secondi (-2,0%), a conferma del rallentamento in atto.

 
Pubblica Amministrazione Centrale

Scenario di riferimento e quadro istituzionale

Il 2008 per la PA italiana è stato un anno di discontinuità. Il nuovo Governo, sotto l’impulso del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, ha intrapreso numerose iniziative volte a rafforzare il principio della meritocrazia nel Pubblico Impiego e ad avviare un processo di valutazione dei servizi pubblici da parte del cittadino. 

 
Pubblica Amministrazione Locale
L’innovazione tecnologica negli Enti della PA Locale è da anni al centro delle strategie ispirate dalle Istituzioni Centrali e recepite dai singoli Enti, che predispongono piani, anche pluriennali, per migliorare l’efficienza, realizzare una piena interoperabilità tra le Amministrazioni e incrementare il numero e la qualità dei servizi digitali erogati a cittadini e imprese.
 
Sanità

Gli investimenti IT nella Sanità

Il 2008 potrebbe essere ricordato come l’anno d’avvio della modernizzazione dell’intero sistema sanitario italiano (SSN), grazie al varo del Piano di e-Government 2012 che prevede, tra i suoi obiettivi, un programma specifico per la Sanità (obiettivo 4, Salute). Quest’ultimo dovrebbe realizzare, secondo il Governo, risparmi per circa 30 miliardi l’anno su una spesa che copre oggi ben l’8% del PIL e che, in carenza di interventi strutturali, minaccia di raggiungere l’11% nel 2025.

 
Difesa e Spazio

Considerazioni generali

Il Ministero della Difesa ha come obiettivo la sicurezza dei cittadini sul territorio nazionale e internazionale, in quest’ultimo caso con azioni militari sotto l’egida di ONU, Nato o Comunità Europea, tese a supportare Paesi in conflitto, in fase post bellica o di turbolenza politica. L’Italia è uno dei Paesi più attivi per numero di missioni e personale impegnato, preceduta soltanto da Stati Uniti e Regno Unito.

 
TLC e Media
Il 2008 ha rappresentato per il settore delle telecomunicazioni un anno di svolta in negativo, dato che per la prima volta si è registrato un calo del volume d’affari. Il calo è stato determinato da un rallentamento della crescita del mobile (+1,3%) e dall’accentuazione del calo del fisso (-2,0%) rispetto al 2007. Analizzando questi trend in un periodo di tempo più ampio emerge come tra il 2006 e il 2008 il mercato sia rimasto sostanzialmente piatto, con un lieve travaso di ricavi dal fisso verso il mobile.
 
Utilities

La dinamica del settore

Il settore delle Utilities è caratterizzato ormai da alcuni anni da dinamiche che ne influenzano l’assetto competitivo. L’aspetto chiave è rappresentato dagli accordi e dalle acquisizioni, manifesto anche a livello europeo. Nel 2008, le aggregazioni delle public Utilities europee sono state 275, in crescita del 26% rispetto all’anno precedente. È in diminuzione, invece, il valore medio delle prime 17 transazioni in Europa, che è sceso a 3 miliardi di euro contro gli 8 miliardi del 2007.

 
Travel&Transportation
All’interno del settore Travel&Transportation rientrano vari operatori del turismo (Agenzie Viaggi, Tour Operator, Strutture ricettive, Agenzie on line) e gli operatori del trasporto passeggeri e merci.
 
Consumer
Pur scontando un rallentamento della crescita, riscontrata in particolare nel quarto trimestre del 2008, il segmento consumer si è confermato il più virtuoso del mercato italiano dell’IT, nonostante la sua incidenza in termini assoluti sia inferiore al 6%.
 

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