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I CAPITOLI 2009 |
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L’andamento del mercato nei principali Paesi |
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Nel corso del 2008, il mercato europeo degli apparati e dei servizi di telecomunicazione ha rallentato la crescita. Si è attestato a 364,6 miliardi di euro (+2,8% in più rispetto al 2007), con un dato complessivo che sintetizza due andamenti divergenti. Sul fronte tecnologico, ove alla crescita dei servizi (310,4 miliardi di euro, +3,9%) ha corrisposto il calo degli apparati (54,2 miliardi di euro, -3,0%), e sul fronte geografico, ove l’insieme dei cinque maggiori Paesi (Germania, Francia, Italia, Regno Unito e Spagna, per semplicità UE5) è arretrato da 236,2 a 232,1 miliardi di euro (-1,7%), contro la crescita marcata degli altri Paesi UE, a 132,5 miliardi di euro (+12,3%). |
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La diffusione della banda larga in Europa |
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Nel corso del 2008 in Europa è proseguita a buon ritmo la crescita della banda larga su rete fissa, trainata soprattutto da Germania, Francia, Polonia, Grecia e dai Paesi dell’Est Europa di più recente ingresso nella UE. I Paesi del Nord Europa, già con tassi di penetrazione elevati, hanno contribuito solo marginalmente. |
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La telefonia mobile in Europa |
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Il mercato europeo delle telecomunicazioni mobili si presta a più considerazioni. Nonostante la crescita media annua del 10% del giro d’affari degli operatori negli ultimi anni, la crescita nel 2008 si è fermata al 5%. L’incremento è dovuto principalmente allo sviluppo dei servizi dati che ha compensato il decremento dell’ARPU mobile mensile, sceso da 24 euro nel 2000 a 22 euro nel 2008. |
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