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I CAPITOLI 2008 |
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La domanda di tecnologie e soluzioni ICT nelle medie e piccole imprese italiane |
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Nel 2007 le medie imprese hanno incrementato la proprio spesa IT dell’1,9%, contro l’1,7% delle grandi aziende: nel complesso, le PMI italiane, con performance economiche e competitive significative, risultano avere maggiore dinamicità, anche riguardo gli investimenti nell’ICT. Scarica il capitolo in formato pdf |
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Struttura, caratteristiche e dinamiche economiche delle medie e piccole imprese |
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Se si considera la classificazione della aziende definita dall’Unione Europea, sulla base dei parametri di numero di dipendenti e fatturato, si possono identificare tre categorie: - medie imprese, con un numero di dipendenti compreso tra 50 e 249 unità e un fatturato non superiore ai 50 milioni di euro;
- piccole imprese, aziende con un numero di dipendenti compreso tra 10 e 49 unità e un fatturato non superiore ai 10 milioni di euro;
- microimprese, ossia le aziende con un numero di dipendenti inferiore alle 10 unità e un fatturato non superiore ai 2 milioni di euro.
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La spesa ICT e i progetti nelle PMI |
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Le stesse differenze viste a livello di performance economiche e competitive si riscontrano anche con riferimento alla spesa IT, dove, accanto a un ruolo ancora prioritario delle grandi aziende, gli elementi di maggiore dinamicità sono ascrivibili al segmento delle medie (fig. 3). |
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I distretti locali e digitali |
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La rilevanza dei distretti locali è una realtà che connota fortemente il sistema industriale italiano. A oggi, infatti, buona parte delle microimprese e piccole imprese italiane appartiene a realtà distrettuali che, secondo l’ultimo censimento ISTAT, sono 156, prevalentemente concentrate in Lombardia, Marche e Veneto e nei settori Tessile e Abbigliamento, Meccanica e Beni per la casa (fig. 7). |
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