Mercato

Nel secondo semestre del 2014, il mercato digitale italiano ha iniziato a invertire una tendenza negativa che durava dal 2009. Ha raggiunto 64.234 milioni di euro, con un calo contenuto all’1,4%.

Le componenti che più hanno sostenuto la ripresa sono quelle relative al software e soluzioni ICT e ai contenuti digitali e digital advertising cresciute rispettivamente del 4,2 e dell’8,5 %. Non così è stato per i servizi di rete, che hanno penalizzato l’intero mercato digitale, per effetto della consistente riduzione della spesa legata ai servizi di fonia e dati su rete mobile. I servizi ICT hanno pressoché annullato il calo degli anni scorsi, grazie al buon andamento dei servizi di data center e cloud computing. Anche la componente dispositivi e sistemi  ha arrestato la caduta. I PC sono tornati a crescere. Significativo è anche il buon andamento dei server X86, che rappresentano ormai le macchine maggiormente presenti nei data center.

L’andamento dei trend di investimento ha confermato l’avvio di un percorso di verso nuovi modelli operativi e di business. Il  cloud, in crescita molto sostenuta, si è confermato leva strategica per chi punta su agilità e velocità. Si è confermato il decollo dell’IoT – in crescita del 13% e con un valore che supera 1,6 miliardi di euro – spinto dai settori dell’energia e dei trasporti.  Hanno registrato una crescita a due cifre l’e-commerce (+17%), trainato dal mobile commerce, e le web e mobile app. Si sono consolidate anche le crescite delle soluzioni di business analytics, sicurezza,  stampa 3D e mobile payment

 

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