Domanda

Il mercato digitale ha evidenziato una ripresa nei settori big spender: industria, banche, telecomunicazioni, media e utility. In lieve crescita è risultata anche la spesa nelle Assicurazioni e nei Trasporti, mentre è proseguita la contrazione della spesa nella Pubblica Amministrazione.

 Anche la spesa nella distribuzione e servizi ha registrato una flessione. In tutti i settori si sono comunque cominciati a delineare piani di digital transformation, e soprattutto in quelli che hanno relazioni dirette con la clientela: credito, GDO, telecomunicazioni e media.

Quanto ai maggiori programmi nazionali, a marzo 2015 il Governo ha approvato il Piano Nazionale Banda Ultralarga e il Piano Crescita Digitale. I due piani definiti dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dal Ministero dello Sviluppo Economico - hanno lo scopo di colmare ritardo digitale del Paese e rispettare gli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea. Il Piano per la Crescita Digitale integrerà quanto già realizzato con altre iniziative pubbliche (Agenda Digitale Italiana) e dovrebbe contribuire ad accelerare la digitalizzazione della PA. Nel territorio e per la capacità di spesa si conferma il primato di Lombardia e Lazio con il 41% della spesa digitale nazionale. Seguono Emilia Romagna, Veneto e Piemonte, che assieme ne esprimono il 27%. Emerge anche lo stimolo esercitato dalle Agende Digitali Regionali.

La diffusione del digitale in ambito consumer è in costante espansione. Anche in Italia, web e social media sono ormai parte della vita quotidiana degli individui, così come l’utilizzo sempre più pervasivo di smartphone e tablet per attività personali e business

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